Su di me

Sono un teorico del diritto e un giurista del profondo. Sono luganese, nel senso che sono cresciuto nella città che fu della mia nonna, le radici della famiglia si possono però trovare anche nella Val d’Intelvi (oddio un frontaliere!), a Berna, a Palermo, a Melbourne, a Parma, perfino a Pietrogrado. In Svizzera è d’uso citare l’attinenza, sono quindi di Friborgo, ma nato a Roma. Insomma, nell’epoca del ritorno dei fascismi nel mio piccolo cantone cisalpino, sono inevitabilmente un fastidioso cittadino del mondo

Assistente scientifico all’università di Lucerna, lavoro con il mio professore, Michele Luminati, dal 2009, lo ho seguito anche quando è stato Direttore dell’Istituto svizzero a Roma tra il 2012 e il 2016. Maturità linguistica, ho un Master in giurisprudenza all’Università di Lucerna. Mi dedico preferibilmente alle scienze giuridiche di base (teoria, sociologia, storia e filosofia del diritto) e ho scritto un lavoro di dottorato a tema “La giuria (post)moderna – studio policontesturale sulle aspettative riposte nelle Corti d’Assise in Svizzera”. Studio in particolare il rapporto fra politica e magistratura, la storia dell’amministrazione della giustizia, e la teoria dei sistemi.

Sono un attivista giuridico. Significa che cerco di proporre riflessioni sociali nella consapevolezza della zuppa fatta di leggi, prassi e decisioni che ci stanno attorno. Con Bernasconi ho questionato l’abbandono delle giurie popolari, con Colombo ho contestato la legge ticinese sulla dissimulazione del volto e la riforma della legge sulla polizia. In questo momento storico mi preoccupa molto la tendenza della società virtuale a controllarci tutti in modo automatizzato.

Socialdemocratico anarchico, sono stato per alcuni anni attivo nel PS, ma la dura prassi politica non fa per me. L’esperienza elettorale mi ha permesso di ottenere una prospettiva nuova e avvincente, ho imparato a capire il ruolo delle aspettative sulle persone prima che sulle idee. Nel contempo ho però capito l’importanza delle idee come scudo per evitare che il personalismo abbagli la lotta elettorale.

Sono motociclista e telemarker. Sono stato caposezione degli scout di Lugano e ho contribuito a fondare alcune associazioni e riviste studentesche, nonchè il Comitato di Berna. Tra il 2016 e il 2019 ho curato la rubrica Malleus Maleficarum su ticinotoday.ch Sono in generale affascinato dalla conoscenza come oggetto scientifico.