Referendum Casse Malati e Amnistia fiscale
8 dicembre 2013 alle 22:09

A fine novembre il parlamento ticinese ha deciso due riforme importanti per la politica ticinese. È stata trovata un’ampia alleanza borghese come non se ne vedevano da mezzo secolo e ha dato una spallata allo Stato sociale ticinese.

Dal 2011 il PPD si è spostato a destra, il PLR già lo conoscevamo, la Lega finora si è camuffata bene, ma gli altarini son venuti fuori.È alleanza politica, che pretende dure risposte politiche. In basso trovate i links per i referendum.

Dopo anni di sgravi “masoniani” (e dopo vari studi che dichiarano che il Ticino è il cantone che ha potenzialmente goduto di meno delle entrate del boom economico 2002-2008) ora le casse cantonali piangono. Piangono anche perchè le banche non sono state in grado di anticipare le decisioni di rientro dei capitali delle nazioni attorno a noi. La politica borghese, che di banche ci vive, è stata pure più miope e non ha preparato un cantone economicamente più eterogeneo.

Mancano i soldi, quindi. Reazione della politica borghese: togliere soldi pubblici a chi non è in grado di difendersi e fare regali ai benestanti facendo finta di fare i salvatori della patria.

Insomma: tagliare i sussidi di cassa malati nonostante i premi siano in costante aumento. E fare un’amnistia fiscale senza pagamento di multe e con la richiesta di pagare solo il 30% delle tasse dovute ma sottratte alla dichiarazione fiscale.

Invece di controllare che tutti (sopratutto i più abbienti!) paghino le tasse fino in fondo, si preferisce chiudere un occhio e alla fine dire: “ok, ok, allora paghi solo un pochino, sei stato bravo a nascondere i soldi”. Invece di trovare soluzioni fiscali eque (come le imposte di successione ai mega-patrimoni, come aumentare le imposte patrimoniali ai superricchi, come rivedere il calcolo del “valore catastale”, come impegnarsi per il superamento della concorrenza fiscale fratricida intercantonale, come rivedere completamente la perequazione fiscale cantonale) ecco la mossa contraria!

Per non parlare della riforma cassa malati! Cambia il modello di calcolo e viene dato un colpo di mannaia a chi ha diritto ai sussidi. E basta con queste storie dei ka$$amalatari! Sono stati decisi tagli lineari, immediati, a tutti i cittadini, anche a coloro che stan peggio. I borghesi nel nostro parlamento giocano con questo sistema assurdo di concorrenza fra le casse malati, una vera giungla dove l’unico a perderci è il normale contribuente ticinese.

Contribuente cazziato e mazziato, e i  borghesi si lamentano pure che raccogliamo le firme!!!

Qua il link per il referendum contro l’amnistia fiscale.

Qua il link per il referendum contro il taglio ai sussidi di cassa malati.

Fate girare please!

F.C. 8.12.2013


Categoria: news

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